DORAH

La console luci che si programma parlando.

Descrivi il brano. Patcha il rig, costruisce i preset, scrive le cue e gli effetti. Niente va in scena finché non premi GO.

388fixture
70universi in uscita
40Hzrefresh
5,7mssu 25 ms di tick
100%pacchetti ricevuti
0interruzioni

Un rig vero da stadio, test prolungato in sito — senza pubblico · estate 2026 · contati al ricevitore

PLAYBACKrig da stadio · test in sito

sACN E1.31 · Art-Net · GDTF · MVR · NDI · SMPTE LTC

Quattro mosse. È tutta la console.

  1. 01

    Parli

    In italiano, o da riga di comando se preferisci. Sotto c'è lo stesso motore.

  2. 02

    Programma

    Patch, gruppi, preset, cuelist, effetti, timecode — oggetti veri dello show, non macro.

  3. 03

    Verifichi

    Ogni modifica finisce sul foglio di tracking in cieco, prima di esistere in scena.

  4. 04

    Fai GO

    Il palco si muove col tuo dito. L'AI scrive tutto e non arma niente.

Guardala programmare.

Tre scambi veri in loop. Le righe sono i comandi esatti che DORAH esegue — e il foglio qui sotto è quello che controlli prima del GO.

✳ DORAH AI bridge connesso · GM 100%
Operatore Sul ritornello: bump strobo bianco sui truss dietro, e tienimi l'ambra a terra della strofa.
DORAH AI Fatto — ✓ store cue 7 --name "CHORUS" --fade 0.5 — bump strobo su 46 spot, ambra a terra tenuta. È in cieco: controllala, poi GO.

I numeri, in chiaro.

Quaranta volte al secondo la console ricostruisce ogni universo attraverso lo stack dei livelli e lo mette sul filo. Pacchetti contati al ricevitore, su un Mac mini M4. Lo stesso bench vive nella pagina Network — i numeri che guarda il FOH.

RigUniversiCosto per tick da 25 msRicezioneBanda
Rig da stadio — in sito · 388 fixture705,7 ms mediana · 7,4 P95 · 23%test prolungato, zero interruzioni
1.000 teste × 100 ch bench2001,32 ms · 5,3%100% · 40,3 Hz41 Mbit/s
4.000 fixture × 40 ch bench3342,74 ms · 11,0%100% · 40,2 Hz69 Mbit/s
Solo motore di uscita 8 worker4.0000,70 ms · 2,8%640k / 640k pacchetti819 Mbit/s

Righe a pipeline piena: merge + 2 FX su ogni fixture + resolver + sACN vero. Riga verde = il rig in sito. scripts/bench-network.js · M4 · Node 24 · 2026-07-24. Tetto ~7.700 universi per tick in single-thread; oltre il gigabit → 10GbE o shard di sessione.

Il filo
sACN E1.31 e Art-Net alla lettera — identità, priorità, sequenza, fine flusso pulita, ArtPoll/ArtPollReply conformi. Nessuna sorgente fantasma.
Lo stack ogni 25 ms
Playback → programmer, FX e pixel → sACN ospite → house → Look fisso → sicurezza → resolve. Chi sta più in alto vince su quelle fixture: un look bloccato non lo muove un effetto.

Ventisei viste. Una console.

Sei hub, raggruppati come si manda uno show. Ogni scatto qui sotto è lo showfile vero da stadio — 388 fixture, niente messo in posa per la foto. Clicca su una qualsiasi per aprirla a schermo intero.

▶ Show ◧ Prog ∿ FX ⌗ Rig ◎ Guard ⚙ Sys

Quando deve tenere.

Due cose ti portano a casa la serata: un look che niente può muovere e una seconda macchina pronta a prendersi il filo. Nessuna delle due è una modalità che speri sia accesa — tutte e due lo dicono a schermo.

Il look che blocchi

Il Look fisso non sta in una cuelist. Ha un banco tutto suo: lo cuoci dal palco com'è, da una cue o dal programmer, e diventa valori assoluti sulle fixture che scegli tu. Lo armi e quelle fixture escono dallo show — playback, programmer, effetti, pixel, ingresso ospite e luci di sala continuano a girare, semplicemente non le raggiungono più.

Ha l'ultima parola
Il blocco si applica in fondo al tick, sopra tutto quello che viene prima. Il cieco non lo toglie, e un look che viaggia dentro uno showfile non si arma da solo: all'avvio è spento.
A prova di master
Può ignorare il Grand Master: se cali il master, la luce bloccata non si abbassa. Panico, freeze ed evacuazione lo lasciano stare, a meno che non decida tu il contrario.
Due pressioni per mollarlo
Il primo off arma soltanto il rilascio, e scade in cinque secondi. Stessa regola dalla riga di comando, da un pad MIDI o dallo schermo.
Non è un interruttore dell'AI
L'AI il look te lo costruisce. Armarlo, rilasciarlo o cancellarlo no — quella resta una mano umana.
GUARD ▸ LOOK FISSO384 fixture cotte

La console che subentra

Le stazioni si trovano da sole sulla rete — un beacon una volta al secondo — e formano una sessione: una master, le altre seguono. Chi entra si tira giù lo show intero, poi lo insegue dal vivo, evento per evento, con tutto lo stato volatile due volte al secondo: fader, selezione, effetti in corsa, a che punto sta ogni cue.

Il subentro
Ogni stazione firma con la propria identità sACN e il backup aspetta parcheggiato sulla priorità. Quando la master tace, il backup si prende il filo in 1,3 s — misurati, a brano in corso.
Il rig si divide
Gli universi si spartiscono tra più macchine, e un comando scritto su una stazione qualsiasi lo esegue la master — un solo show, più console.
Chiusa per default
Senza un segreto condiviso la rete di sessione non si apre affatto: niente server, niente beacon. Con quello, ogni frame dopo la stretta di mano viaggia firmato.
Un universo, un guasto
Il giro d'invio è isolato per universo e per uscita: quello che fallisce non fa ammutolire gli altri. Un ricevitore lasciato in silenzio congela l'ultimo look dopo due secondi e mezzo — è quel buco che si difende.
SYS ▸ NETWORKmaster · 70 universi · 2592 pkt/s

Beta privata, in arrivo.

Su macOS con Apple Silicon. Il modo per mettersi in lista arriva qui a breve.